La sterilizzazione nello studio dentistico

Infodent Redazionale dicembre 2011

Negli ultimi anni il rischio derivante da esposizione ad agenti biologici ha costituito un fenomeno di interesse emergente a causa della comparsa di nuove modalità di infezione che si ritenevano sufficientemente controllate con le misure di prevenzione e terapeutiche disponibili.

Dal 15 maggio 2008 è in vigore il nuovo Testo Unico della sicurezza… leggi tutto

Convalida dei cicli di sterilizzazione a vapore

L’autoclave funziona similarmente ad una pentola a pressione, permette di far bollire l’acqua a temperature più alte. L’acqua bolle a 100º C alla pressione di 760 mmHg, aumentando la pressione si ottiene che l’acqua bolla a temperature superiori, l’autoclave sfrutta questo principio per arrivare a temperature maggiori e quindi ottenere la distruzione dei microbi in tempi più brevi.

Il meccanismo di funzionamento è in realtà semplice, da un recipiente ermetico rimuoviamo l’aria, questo permette all’acqua presente di evaporare e dato che il vapore non si può disperdere si determinerà un aumento della pressione all’interno della camera.

La presenza di una pressione maggiore determina un aumento della temperatura a cui l’acqua evapora. Perchè la sterilizzazione avvenga il vapore deve penetrare in tutte le parti del materiale e starvi in contatto per un certo tempo è quindi importante che non rimangano sacche d’aria.

Le classi di autoclavi si differenziano proprio per la capacità di gestire i diversi carichi. Le autoclavi di classe B sono in grado di sterilizzare qualunque tipo di carico, le autoclavi classe N solo i carichi solidi non imbustati, le autoclavi classe S riempiono il vuoto fra la B e la N e deve essere specificato dal costruttore la loro capacità.

Non è sufficiente avere acquistato e installato una buona autoclave, questo non garantisce che il ciclo effettuato sia stato veramente efficace. Per essere sicuri dell’efficienza dell’autoclave questa deve essere soggetta a convalida che va dall’accettazione in servizio alla qualificazione di prestazione periodica, rif. EN ISO 17665-1 (ex EN554).

 


Grafico autoclave classe B

Grafico autoclave classe S

Grafico autoclave classe N

 

Tabella Conversione Pressione – Temperatura
del vapore saturo per autoclavi di classe B e N.

 

Scarica Tabella Pressione Temperatura