verifica_lampade_UV_logo1

 

verifica_lampade_UV_logo2

 

icona-download-pdf-180x180

Verifica di sicurezza delle emissioni UV per lampade abbronzanti

Bisecco Elettromedicali si occupa delle verifiche di sicurezza come da disposizioni di legge.

Quel che dobbiamo sapere:

E’ noto che l’esposizione ai raggi ultravioletti (UV) solari sia la causa principale di tumori cutanei. I raggi UV hanno una lunghezza d’onda compresa tra 100 e 400 nanometri e sono suddivisi in 3 categorie secondo la lunghezza d’onda: UVA (315-400 nm), UVB (280-315 nm) e UVC (100-280 nm). Tutte le classi di raggi UV sono in grado di danneggiare la pelle.

Uno studio epidemiologico dello IARC, Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, ha rilevato che l’utilizzo di lettini abbronzanti da parte di adolescenti e giovani adulti aumenta del 75% il rischio di melanoma. Lo stesso IARC, ha incluso i lettini solari nel gruppo 1 degli agenti cancerogeni, ossia nella categoria degli agenti fortemente responsabili di tumori. (El Ghissassi F, Lancet Oncol 2009; IARC, IARC working group reports No. 1, 2006).

Il rischio di melanoma legato ai lettini solari aumenterebbe fino all’87% se i lettini solari vengono utilizzati prima dei 35 anni, in funzione del numero di sedute di abbronzatura artificiale (Boniol M, BMJ 2012).

camera     Video Le Iene (Trasmissione di Italia 1)

Il 30 Luglio 2011 è diventato esecutivo il decreto del 12 Maggio 2011, n. 110

Con il decreto del 12 maggio 2011, n.110, pubblicato sulla gazzetta ufficiale n.163 del 15 luglio 2011, il Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro della Salute, ha adottato il regolamento che aggiorna l’elenco della apparecchiature elettromeccaniche per uso estetico, indicandone le caratteristiche tecniche, le modalità di esercizio e le cautele d’uso.

La corretta gestione dei dispositivi a raggi ultravioletti (UV) è estremamente importante in primis per la tutela della salute dell’utente finale. Il Decreto ha introdotto diverse novità: misurazione dell’intensità dell’apparecchiatura abbronzante che non deve essere superiore agli 0.3 W/m2, la verifica della conformità CE delle apparecchiature, il controllo della presenza della cartellonistica di sicurezza per l’utente, del manuale d’uso e di manutenzione e delle schede personali dei clienti dove vengono indicate il numero delle sedute e la dose di esposizione per ciascuna seduta in base al fototipo.